Pmi e cultura digitale: uno strumento imprescindibile

Per poter cogliere le opportunità imprenditoriali legate al web è necessario comprendere le potenzialità di crescita legate alla cultura digitale.   Anche se sono separate da due millenni e mezzo, l’affermazione di Socrate “Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta l’energia non nel combattere...

Per poter cogliere le opportunità imprenditoriali legate al web è necessario comprendere le potenzialità di crescita legate alla cultura digitale.

 

Anche se sono separate da due millenni e mezzo, l’affermazione di Socrate “Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta l’energia non nel combattere il vecchio ma nel costruire il nuovo” e quella dell’allora (2013) Executive Director della Sony Pictures Judy Goldberg “Non avete bisogno di una digital strategy. Avete bisogno di una business strategy in un’era digitale” remano nella stessa direzione. Essere concentrati sugli scenari che si stanno delineando all’orizzonte, cogliere la direzione in cui sta andando il mondo sono valutazioni strategicamente più importanti del difendere l’esistente, soprattutto quando questo assomiglia palesemente al passato.

“Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta l’energia non nel combattere il vecchio ma nel costruire il nuovo”

L’attenzione agli scenari presenti, ma soprattutto futuri, è particolarmente strategica in ambito business, specialmente con gli strumenti attualmente a disposizione che consentono un livello di competitività elevato a chiunque sia in grado di sfruttarli appieno. Abbiamo già raccontato in un precedente approfondimento come le piccole e medie imprese possano competere con i grandi brand grazie ad una corretta strategia di digital marketing.

Il mercato italiano racconta al contrario uno scenario in cui, a dispetto di quanto si potrebbe credere, c’è ancora tanto da lavorare per imporre una cultura digitale diffusa e margine per le PMI per migliorare le proprie prestazioni. Anche se costituiscono ben il 99% del totale, infatti, in un caso su tre non posseggono ancora un sito internet e per l’86% dei casi non svolgono nessuna attività di marketing e di comunicazione online. In questo contesto digitale ancora poco evoluto, e soprattutto compreso, una web presence correttamente strutturata e sfruttata rappresenta ancora di più un’opportunità.

Per chi pensa di essere troppo piccolo per il mercato online, axélero ha spesso sottolineato l’importanza di un “approccio glocal” al business senza farsi impaurire dalle dimensioni dei competitor; all’imprenditoria che pensa “tanto io non vendo su internet” ha mostrato che cosa sia l’esperienza phygital (azione fisica + cultura digitale) che caratterizza il profilo medio del consumatore italiano e l’importanza di un buon presidio del web, anche se non si utilizza un e-commerce puro.

Da inizio 2017 questo strategico patrimonio di conoscenze viene condiviso con le persone interessate in una serie di appuntamenti sul territorio italiano. Nato con lo scopo di affiancare le PMI, il progetto gratuito academy Business di axélero si è posto l’obiettivo di formare l’imprenditore sulle potenzialità di crescita offerte dal web con workshop itineranti guidati da relatori di alto profilo, interni ad axélero o rappresentanti dei più importanti partner dell’azienda. La finalità ultima è di diffondere i concetti fondamentali in materia di cultura digitale d’impresa per migliorare i risultati che si possono ottenere tramite una corretta presenza online.


Commenta